Claudio Mario Feruglio è nato a Udine nel 1953. Ha completato gli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, perfezionando la propria arte sotto la guida del maestro spazialista Edmondo Bacci. Durante la permanenza a Venezia, lo studio, il disegno, la pittura, le visite a chiese e musei lo impegnano in una riflessione di natura intimista che eleva la sua ricerca pittorica a strumento di introspezione e spazio etico. All’inizio degli anni settanta le prime mostre rilevanti. Nel 1974 la personale presso il battistero di San Giovanni a Grado intitolata Racconti Biblici, titolo emblematico che delinea l’impronta caratteristica del suo lavoro. Definito dai suoi commentatori come personalità portata alla riflessione, la sua ricerca di trascendenza è fin dagli inizi tema fondante della propria opera, insieme alla sua friulanità. Si intensifica negli anni seguenti una partecipazione attiva alla vita artistica friulana e nazionale. Nel 1981 è tra i vincitori del Premio nazionale San Fedele, che lo pone all’attenzione della critica milanese. Tiene di seguito mostre personali e collettive in Italia e all’estero, presso gallerie private ed istituzioni pubbliche: in Austria, Germania, Svizzera, Principato di Monaco, Slovenia, Croazia, Bosnia Herzegovina, Francia, Polonia, Finlandia, Spagna, Gran Bretagna, Turchia, Giappone, Cina, Brasile, Australia. Nel 1995 partecipa su invito alla XLVI Esposizione internazionale d'Arte Biennale di Venezia - nell’ambito delle mostre collaterali - rassegna Memorie e Attese 1895 - 1995, con il gruppo Le Voci del Silenzio e nel 2007 alla 52° Biennale veneziana nell’ambito dell’evento collaterale P3 Performative Paper Project svoltosi a Tolmezzo (UD). Nel 2005 ha realizzato con il regista Gianni Fachin un cortometraggio dal titolo Il mistero e la luce, in cui racconta la propria poetica interiore incentrata sul silenzio. È stato invitato alle grandi mostre Maestri del paesaggio, protagonisti del ‘900 in FVG (2010) e Maestri del novecento (2011) al Museo nazionale di Palazzo de Nordis di Cividale del Friuli; alla 6° Triennale d’arte sacra contemporanea di Lecce nella Cripta della Cattedrale di Caltanissetta, al Museo Enrico De Cillia di Treppo Carnico (UD) (personale) (2012), alle mostre Affordable di Milano (2012) e Roma (2013); al 40°, 49° e 50° Premio Sulmona (2013-2023); ad Albissola Marina (SV) per la mostra itinerante dedicata al 90° del giornale L’Unità, al Museo Ugo Carà di Muggia (TS) (personale) (2014); all’ EXPO Milano Fabbrica pensante, alla Sala Rosa dell’Università degli Studi di Siena (personale) (2015); a Sibari (CS) Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide Tutta l’arte é contemporanea, a Buenos Aires Artisti Italiani Contemporanei a Buenos Aires, a Palazzo Fibbioni l’Aquila Arte no caste (2016-2024). Nel 2017 alcune sue opere sono pubblicate nel libro Nicola Šop poeta di Gesù e del cosmo a cura della studiosa Fedora Ferluga-Petronio dell’Università degli Studi di Udine. A Palazzo Sarcinelli (TV) Galleria 900 tiene una grande mostra personale dal titolo In ascolto. Nel 2018 realizza una serie di cortometraggi in collaborazione con lo studio EC. Nel 2019 viene invitato a esporre al Museo Civico di Taverna (CZ) (personale). Nel 2022 su 7 Corriere ultima pagina del Corriere della Sera vengono pubblicati due suoi lavori. Nel 2023 due sedi prestigiose pubbliche Palazzo Frisacco di Tolmezzo (UD) e al Palazzo del Consiglio Regionale del FVG (TS) ospitano i suoi lavori. Per l’occasione la Presidenza del CR dà alle stampe il volume Del silenzio e della luce con testo principale di Giorgio Agnisola e di autorevoli personalità del mondo della cultura. Sempre nello stesso anno ai Pitars di San Martino al Tagliamento (PN) presenta Frammenti di luce una mostra voluta dalla famiglia Pittaro. Tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025 tiene quattro importanti mostre personali a Bruxelles nel Palazzo di rappresentanza della RFVG, al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone, al Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova di Napoli e Nell' antico Ospedale Santa Maria dei Battuti di San Vito al Tagliamento (PN). Già presidente di AURA Associazione Artistico Culturale del Friuli Venezia Giulia, ha ideato la Casa Comune della Cultura Europea, progetto culturale fondato su un’idea di arte etica che riunisce il lavoro e le riflessioni di un gruppo di artisti di nazionalità diverse. Ha dato vita al Museo Regionale di Arte Sacra Contemporanea di Sesto al Reghena, fondato nel 2002. Sue opere figurano in diverse collezioni pubbliche, private in Italia e in Europa e in luoghi di culto. Della sua arte si sono interessati autorevoli personalità del mondo della cultura, critici, storici dell’arte, filosofi, sociologi, teologi e scrittori.
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